Smartworking ergonomico in 3 punti

Che sia "smart" o "remote" il lavoro svolto al di fuori di un luogo di lavoro istituzionale non è una novità dell'ultimo anno, ma solo una pratica portata all'attenzione del pubblico a causa della pandemia da COVID-19. Ci sono plotoni di lavoratori, professionisti o dipendenti, che da sempre lavorano da casa o da dove capita loro di trovarsi: al bar, in metro, in un parcheggio di fortuna appoggiati alla cappelliera dell'auto, in spiaggia e via discorrendo.

Certo, alcune professioni richiedono una reperibilità costante, e in queste circostanze è certamente difficile organizzarsi in anticipo, ma per la gran parte dei casi suggerisco di seguire questi consigli basati sulla mia esperienza... se ritieni che abbia tralasciato qualcosa che per te è importante, dimmelo dei commenti!

Avvertenza: i consigli che seguono non sono da considerarsi né esaustivi né prescrittivi in relazione alle norme per la sicurezza nei luoghi di lavoro, in quanto originano dalla mia personale esperienza. Se vi servono consigli nel contesto normativo fate riferimento sempre al vostro RSPP e al medico competente per la vostra attività.

Stare comodi e con una corretta postura è fondamentale per il benessere fisico generale per la salute della schiena, dei polsi, del collo e degli occhi: vi occorre dunque una postazione dedicata al vostro telelavoro, che possiamo sintetizzare in tre punti fondamentali:

  1. un piano di lavoro comodo e spazioso
  2. una seduta ergonomica
  3. un display per computer ampio

Il piano di lavoro deve essere ampio per consentire di posizionare correttamente il monitor, la tastiera ed eventualmente altro materiale necessario al lavoro (un blocco per appunti, un raccoglitore ad anelli, tabulati o disegni tecnici). Dunque la dimensione del piano deve essere valutata in relazione anche al tipo di lavoro che svolgete da casa. Con una attività prevalentemente paperless potrete decidere di rinunciare a uno piano di lavoro troppo ampio e privilegiare un monitor di dimensioni superiori, ma il mio consiglio è di non scendere mai al di sotto di 100 cm di larghezza per 60 cm di profondità.

Una seduta ergonomica deve avere tre caratteristiche fondamentali: altezza della seduta regolabile, inclinazione dello schienale regolabile e altezza dei braccioli regolabile. Tutte queste caratteristiche hanno lo scopo di consentire di assumere una postura corretta, come quella indicata nell'immagine che segue:

MaxWellBorn / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Personalmente mi sono concesso l'acquisto di una poltroncina da gaming con qualche caratteristica e regolazione in più, dato che alla fine posso sfruttarla non solamente per il lavoro, ma anche per il relax domestico, per leggere un libro o per guardare la TV. 

Un display per computer deve essere sufficientemente ampio da non sentire la necessità di avvicinare gli occhi per riuscire a visualizzare meglio i contenuti: un buon compromesso tra ingombri, prezzi e visibilità è rappresentato da monitor da 24''. Personalmente però, sento di consigliare assolutamente una dimensione di 27'', in particolare se il vostro lavoro è prevalentemente paperless, in quanto potrete permettervi di affiancare applicazioni e documenti a schermo senza sacrificare la leggibilità, e i vostri occhi ringrazieranno!

Completano la dotazione alcuni accessori che nella mia esperienza non considero fondamentali, ma che possono migliorare comunque il comfort soprattutto se siete soggetti a disturbi specifici:

  • un mouse ergonomico verticale o una trackball, per alleviare lo stress sui polsi
  • un paio di occhiali con filtro UV, per alleviare lo stress sugli occhi tagliando le frequenze violette/ultraviolette del vostro monitor
  • un poggiapiedi, per alleviare lo stress su caviglie e articolazioni inferiori
  • un supporto per i polsi, per alleviare lo stress sugli arti superiori.

Alcune aziende hanno iniziato a fornire in prestito/comodato d'uso monitor, sedie e altri accessori ai propri dipendenti per il lavoro da casa, una iniziativa lodevole e responsabile... Se però non avete questa opportunità, la spesa per dotarsi di una postazione dignitosa, fortunatamente, non è eccessiva: per una sedia ergonomica e un display da 24'' full-HD si riesce a cavarsela con una spesa inferiore a 250 Euro.

Se dovessi indicare che cosa però ha davvero cambiato in meglio la mia esperienza di lavoro da casa è senza dubbio alcuno la seduta, e in particolare la disponibilità di un supporto lombare su cui scaricare la schiena e un poggiatesta per rilassare il collo di tanto in tanto.

Non dimentichiamo però una cosa importante: è inutile dotarsi di tutto il necessario se trascuriamo di disciplinare la nostra postura e i nostri comportamenti. Non dobbiamo rinunciare alle pause o agli esercizi di stretching, né dobbiamo lesinare su una buona illuminazione.

Buon telelavoro a tutti!

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